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  • Susanna Gristina

A un anno dall'avvio del progetto di microcredito femminile Yendaakye: c'è speranza per &quo


Le donne ghanesi del programma di micro credito Yendaakye insieme alle loro supervisor

Circa un anno fa, venti donne ghanesi del villaggio di Mpantuase della regione di Ashanti in Ghana, hanno intrapreso un importante percorso per la realizzazione del loro piccolo sogno imprenditoriale, grazie al contributo offerto da Korai x Kente a sostegno del progetto di microcredito femminile Yendaakye - "il nostro futuro” della Charity anglo-ghanese Ashanti Development.


Oggi, con orgoglio, condividiamo con voi la notizia, ricevuta direttamente dal presidente della sezione italiana di Ashanti Development, Antonella Sinopoli, che il programma procede con successo. E per rendervi più partecipi, vi raccontiamo dei piccoli e grandi risultati raggiunti fino ad oggi da queste giovani e tenaci donne. ​


Le donne del villaggio di Mpantuase, Ghana -  Al centro, Antonella Sinopoli, presidente della sezione italiana di Ashanti Development

Nel mese di ottobre 2015 per venti donne ghanesi, accuratamente selezionate dal team di Ashanti Development, divise poi in quattro differenti gruppi, ha inizio il periodo di training previsto dal programma di micro credito Yendaakye, finalizzato allo sviluppo delle loro idee imprenditoriali con il supporto dei team leader dei vari gruppi e del team di Ashanti. Il sistema di divisione in team, che deriva dall'insegnamento del Premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus, noto come “il banchiere dei poveri”, è stato determinante in questa fase del progetto: costantemente seguite, consigliate e spronate sia dal team di Ashanti che dalle loro compagne di gruppo, e motivate dall'esempio portato dagli altri gruppi, le donne hanno imparato a fare rete e ad essere serie e determinate nel perseguire i loro obiettivi.


II periodo di formazione è stato affrontato con grande impegno da tutte, e si è concluso nel mese di gennaio 2016. Non tutti i gruppi però sono riusciti a superare la fase del training e ad accedere a quella del prestito. Nello specifico, un solo gruppo non ha confermato le attese: alcune donne di questo gruppo non sono state coerenti con i loro obiettivi, altre non hanno partecipato alla formazione e altre ancora si sono ritirate.

Va precisato che sebbene la fase iniziale di selezione sia uno dei primi importanti step previsti dal programma di microcredito, ancora più importante è la fase di osservazione che avviene durante il training dei gruppi di donne. Si tratta di una valutazione che deve essere fatta con molta attenzione poiché non possono esserci incertezze da parte delle donne una volta avviato il prestito.


Gruppo n.1 del programma di micro credito Yendaakye

Tre gruppi di donne, su quattro, hanno dunque superato la fase del training e a partire dal mese di marzo hanno ricevuto il prestito per l'avvio delle loro attività. Come previsto dal programma di microcredito, queste somme dovranno poi essere restituite - secondo scadenze specifiche e con un interesse calcolato solo sulla base dell’inflazione annua – per confluire nuovamente nel fondo di prestito che sarà poi riutilizzato per sostenere altre donne. Le somme del fondo Yendaakye restituite serviranno anche a copertura di eventuali rischi legati ai business già avviati, e quindi a ripianare quei problemi che potrebbero insorgere nel corso del tempo come ad es. se qualcuno si ritira o non riesce a risanare il debito.


Gruppo n. 2 del programma di microcredito Yendaakye

Dalla relazione che abbiamo ricevuto da Antonella Sinopoli, presidente della sezione italiana di Ashanti Development, e dai dati di report condivisi, emerge che il programma per i gruppi è iniziato nel migliore dei modi. Le donne hanno ricevuto il prestito e sono riuscite ad avviare le loro attività, la maggior parte delle quali legate all'agricoltura e al commercio. Per la maggior parte di loro è iniziata anche la fase della restituzione del prestito. Questa fase varia da soggetto a soggetto: in base al tipo di attività avviato e ai singoli introiti prodotti da ciascuna di esse, viene stabilito un piano di restituzione con rate mensili che dovrebbe concludersi in un anno. In alcuni casi, la restituzione del prestito risulta essere più lenta di altri e spesso questo è dovuto al tipo di attività svolta, come nel caso dei gruppi di donne che hanno avviato attività agricole. In questi casi infatti, come si evince dal report, risultano gli acquisti dei materiali necessari all’avvio, come i semi e gli attrezzi agricoli, ma per loro la restituzione del prestito potrà cominciare soltanto dopo perché per vedere i primi frutti del loro lavoro dovranno aspettare il raccolto. ​

Gruppo n. 3 del programma di microcredito Yendaakye

Una curiosità in chiusura. Un gruppo fra i tre si distingue dagli altri per una caratteristica particolare: sono tutte donne senza marito, ma tutte con tre o quattro bambini a testa in media. Una situazione in realtà abbastanza comune nel Ghana rurale, dove la maggior parte delle relazioni sono superficiali, e dove un po' per cultura, un po’ per una questione sociale e di futuro, si è abituati a vedere donne con molti figli, con o senza marito, e che in genere si occupano da sole di tutto il necessario per la loro famiglia. Un’immagine questa che ci piace molto in realtà, perché ci riporta alla mente quella di una grande famiglia allargata e festante: semplice riflesso dei sorrisi di tutti quei bimbi orgogliosi delle loro super madri.

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